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Le risposte di C&S alle 42 domande di AM
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Ti rispondo con le parole che ti ho già scritto:NON TI HO CHIESTO QUESTO. Io ti ho chiesto: “Se ho ben capito il tuo ragionamento, gli astronauti non brackettavano perchè avevano un solo rullino a disposizione (il #40), e non volevano sprecare scatti inutilmente?”
Voglio una risposta secca, sì o no, ALLA MIA DOMANDA. Le spiegazioni tienitele per un altro momento.
E’ l’ultima volta che te lo chiedo.
"Ovvio che Armstrong e Aldrin avessero un solo caricatore e una sola fotocamera per le attività extraveicolari."
"Per fotografare un sasso il bracketing non l'avrebbero sicuramente fatto"
E la ragione è ovvia se hai un solo caricatore meglio fare più inquadrature possibili di un ambiente sconosciuto che tante foto allo stesso soggetto cambiando le impostazioni di scatto. Le correzione agli scatti con impostazioni non perfette si potevano fare a posteriori, come in effetti è stato fatto da Kipp Teague.
Per cui la risposta è SI' (solo un caricatore) e SI' (per la quasi, ma non totale, assenza del bracketing).
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Forse non hai ancora ben capito quali sono gli effetti delle radiazioni sulle pellicole...oppure l'hai capito benissimo ma sei come quello che "fà lo scemo per non andare in guerra".
Ma lo hai letto il documento di c&s? C'è una pagina di spiegazioni minuziose che illustra il danno da radiazione nelle scansioni grezze e ha pure confrontato il loro livello tra tre diverse missioni. Qui una foto tratta dal documento, con il livello radioattivo di Apollo 7, 8 e 11.Vizzini wrote:
Quale danno da radiazione?
<img src=" i.postimg.cc/7PQ3wsQD/Apollo-7-8-11.jpg " >
Dove si vede benissimo che nella scansione più vecchia non ci sono danni da radiazione esclusivamente per il fatto che Apollo 7 è rimasto sempre in orbita bassa.
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Vedo che il tuo sport preferito ormai è negare l'evidenza. Ma non è che hai bisogno di qualche occhiale per vedere da vicino? Non hai visto la luce che illuminava la zona in ombra del rover cinese nonostante i miei ingrandimenti della foto, sostenendo che la parte in ombra era nel buio più assoluto, adesso neghi che ci siano chiari segni di inquinamento radioattivo (che guarda caso colorano di verde le pellicole) sulle scansioni grezze.Forse non hai ancora ben capito quali sono gli effetti delle radiazioni sulle pellicole...oppure l'hai capito benissimo ma sei come quello che "fà lo scemo per non andare in guerra".
Non è il caso che tu vada a fare una visita oculistica?
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Tu pretendi una dimostrazione matematica del perché la tuta di Aldrin ha più o meno la stessa luminosità del terreno alle sue spalle, partendo però da dati variabilissimi (luminosità 4, no anzi 16, che faccio lascio signò?) e mischiando mele con pere (per il terreno a est parli di ILLUMINAZIONE, per l'ovest parli di LUMINOSITA'). Nun se po' fa così, lo capisci?Qui non so cosa dire. In che modo spiega come il terreno che vediamo alle spalle (rivolto ad est, illuminazione "1") ha la stessa luminosità della tuta in ombra, illuminata dal terreno rivolto ad ovest con luminosità "4" (per me anche 16, ma facciamo finta che sia sbagliato)?
Mettiamo pure che ti faccio un calcolo coi numeri che mi hai dato: potrete sempre obiettare che è troppo semplificato, troppo approssimato, ecc. Il problema è complesso e non si può affrontare in un forum.
Da parte mia avrai un'argomentazione qualitativa, non quantitativa: affinché la tuta sia luminosa più o meno quanto il terreno alle spalle, è necessario che di fronte ad Aldrin ci sia qualcosa di molto più luminoso, ma anche esteso (non basta la tuta di Armstrong), rispetto al terreno alle spalle. Voi dite che il terreno è tutto uguale, quindi il plus di luminosità è dato da fonti artificiali. Io dico che le fonti artificiali non servivano perché 1) la foto è esposta per le ombre 2) il terreno alle spalle è molto più buio di quello che illumina Aldrin.
Certo, in realtà era più luminosa, come tutto ciò che si vede nel riflesso. La visiera non riflette al 100% la luce, una piccola parte la fa passare all'interno del casco, altrimenti l'astronauta non vedrebbe una mazza. Ciò che importa è che la luminosità del riflesso della tuta sia al di sotto del massimo della pellicola, e quindi non sia bruciata.Per un attimo mi hai fregato!!!
Certo che la tuta di Armstrong "è solo 0,90".... riflessa nel casco....!
Tante belle cose.Io mi arrendo e abbandono, se vi fa piacere abbandono da sconfitto.
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Se io mi trovassi in una situazione ESTREMAMENTE IMPORTANTE, e avessi UN SOLO RULLINO per documentarla (senza esposimetro), la PRIMA cosa che faccio (siccome sto esponendo ad occhio) è di fare un bel bracketing di ogni inquadratura (almeno +1 stop e –1stop per quelle più importanti). L’idea di “puntare tutto” su una sola esposizione, solo per arrivare a casa e scoprire che l’ho cannata, è da suicidio. Una cosa del genere verrebbe in mente solo a un cretino, oppure a qualcuno che non ha mai scattato un rullo di diapositive.
In realtà, se hai un solo rullino e vuoi essere sicuro di portare a casa le foto, c’è anche una seconda tecnica a disposizione, che si chiama clip-test. Esponi tre o quattro fotogrammi iniziali con il diaframma che ti sembra giusto, e poi mantieni quel criterio fino alla fine del rullo. Una volta arrivato a casa sviluppi SOLO i tre fotogrammi iniziali (cioè tagli fisicamente la pellicola, e sviluppi il pezzetino iniziale), e stabilisci se e di quanto hai cannato la tua valutazione. A quel punto correggi il resto del rullo in fase di sviluppo (lo “tiri” se eri sottoesposto, lo “accorci” se eri sovraesposto) e in questo modo SALVI TUTTO IL RULLINO. Tirando lo sviluppo aumentano un pò i contrasti, accorciandolo diminuiscono, ma almeno l’esposizione è salva.
Questa idea “che tanto dopo c’è Kipp Teague che me le corregge” è una idiozia assoluta. Nel 69 non c’era Kipp Teague, non c’era photoshop e non c’era il digitale. A quei tempi DOVEVI ESPORRE CORRETTAMENTE, pena buttare il lavoro nel cestino.
Quindi: in una situazione estrema come quella che dici tu, con un solo rullino e senza esposimetro, c’erano solo DUE alternative valide. O fai bracketing (almeno per gli scatti più importanti), oppure valuti a occhio la luminosità del set, e poi fai il clip test per essere sicuro di portare a casa tutto il resto delle foto.
Gli astronauti non hanno fatto nessuna delle due.
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Ma dico io, Crotti, sempre che tu esista veramente, ma come fai a non essere d'accordo con noi e con egilos in particolare?
Come fai a non vedere l'evidenza?
Come fai a non vedere nell'Apollo 7 l'immagine cristallina che è?
Quel bel cielo nero profondo dello spazio, profondissimo, il bianco candore sporco delle nuvole, il verde rigoglioso della vegetazione morente!
E tutto questo grazie al fatto che a differenza di Apollo 8 dove vedi la Terra luminosa, colorita, con il mare blu e le nuvole molto più bianche nonostante 384 mila km in più di distanza, è che sull'Apollo 8 le radiazioni hanno rovinato la foto.
Non ci fossero state, come dice C&S, le foto sulla Luna sarebbero venute belle e spettacolari come per Apollo 7, come puoi ben vedere tu stesso qui sopra.
"O siete con noi, o siete contro di voi!"
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Sì, anch'io ora che sono dalla parte giusta della storia consulto regolarmente le IA, cosa che prima non facevo mai perché proprio non le sopportavo e le ritenevo stupide.Ok, allora adesso passiamo all'esposimetro. Mi sono consultato con il sommo chatgpt e dopo una per lei breve ricerca, ma che per me sarebbe durata tutta la sera, mi ha confermato che in nessun report della nasa risulta che gli astronauti abbiano portato, oltre le cose che sono state dichiarate, anche un esposimetro,, per cui non c'è una conferma ufficiale di quello che si mostra in quel museo
Però quando ancora ero complottista, quella ricerca che a te avrebbe richiesto tutta la sera io l'avevo risolta in 3 secondi, di cui 1,5 su Google e l'altro 1,5 per aprire i link.
Uno di un documento pre partenza (sai quando mi riferivo ai pre-flight in cui scrivono quel che andranno a fare) :
"Stowed with the Hasselblads are such associated items as a spotmeter, ringsight, polarizing filter, and film magazines. Both versions of the Hasselblad accept the same type film magazine."
www.msss.com/moon/apollo11/apollo11.html
Quindi alla data del 6 luglio era previsto che partisse.
Ma anche nell'aprile del '70 questo esposimetro era presente fra i dati di missione, e stavolta metto lo screenshot a futura memoria :
Il doc ce l'ho da anni, ma per qualche motivo ora non c'è verso di aprirlo. Pensavo fosse un problema mio, ma invece vedo che anche da Archive per il 2025 non c'è traccia (fino a ieri ti avrei detto da complottista che così facendo la gente "normale" non lo troverebbe mai e poi mai aggiungendosi alle cose che spariscono, ma oggi invece non me ne preoccupo nemmeno, gli si sarà rotto l'hard disk e giusto il tempo che gli arrivi da Amazon ed è tutt' a post')
web.archive.org/web/20240901054403/https...oads/19720010768.pdf
Ora, lo ammetto, fino a ieri mattina ti avrei detto che hai fatto una figura di merda colossale, essendo tu uno che viene qui a portare la Parola, figura di merda doppia perché ti sei affidato ad una IA la quale con tutta la sua scienza infusa ci ha messo il carico sulla figura di merda perché non solo ha cannato di brutto, ma tu ci hai pure creduto.
Ma questo lo avrei fatto fino a ieri, oggi invece ti dico di non preoccuparti perché una svista capita a tutti!
Certo, ci sarebbe da sottolineare che con questi tuoi "dati" cercavi di sputtanare ancora una volta inutilmente tutti i miei ragionamenti, ed io da bravo pezzo di merda te l'avrei fatta pagare in modi che non avresti mai e poi mai dimenticato, ma per l'appunto ora sono tra i belli e bravi e soprattutto buoni, quindi non lo farò.
Per farti capire quanto potessi essere stronzo, ma tanto tanto tanto proprio, quando Vizzini chiedeva del filtro haze, l'ho rimandato ad un altro sito, diciamo anonimo, nel senso che non faceva riferimenti a roba Nasa o Apollo.
Questo pur di tenere ben coperte le mie carte davanti a voi ed alla vostre, ormai ex - sia chiaro - facce da culo (sempre detto con simpatia, come per i fotografi autistici di cui hai scritto prima), perché se no lo avrei mandato direttamente a quel documento, dove poco sotto sta scritto :
Però così avresti scoperto l'esistenza di questo esposimetro e ti avrei evitato la figura di merda totale che poi tu hai reso epocale mettendoci del tuo.
Certo che ora, guardandomi indietro a quel che ero, devo ammettere che mi faccio paura da solo. Io proprio non lo so come abbiate fatto tutto 'sto tempo a confrontarvi con una feccia umana di questo tipo come me.
Ed infatti fai benissimo, anche se, certo, aiuterebbe trovarli questi report e soprattutto non impiegare un'intera serata a trovare una cazzatina come questa, perché poi quando si arriva ai pezzi forti seppelliti in 300 pagine di inglese tecnico diventa impossibile.Per cui sinceramente io mi fido più dei report della nasa rispetto a quello che dice un museo.
Fortunatamente per te e per voi ora siamo dalla stessa parte, per cui stai sereno pure tu (come ho detto a Mazzucco) che un aiuto da parte mia lo avrai sempre, così la sera finalmente avrai tempo per uscire, svagarti, prendere aria, fare cose, vedere gente, con indubbi vantaggi per la lucidità mentale.
Poi tu, a differenza mia, non essendo tu un complottista come lo ero io, sono anni ed anni che già dormi tra due soffici guanciali che ti avvolgono cullando dolcemente i tuoi sonni, per cui se la sera esci pure e ti rilassi, sarà una combo esplosiva per fare il culo come si deve a questa manica di allocchi su LC!
Ecco, vedi che già riesco a darti ragione su qualcosa?Ma anche fosse vero il fatto che Armstrong usasse un esposimetro, non è che fai un torto a me, che ho solo detto che gli astronauti si erano esercitati a trovare le giuste esposizioni, visto che la cosa faceva sicuramente parte del loro allenamento e di cui ci sono foto che lo testimoniano, ma semmai lo sgambetto tu lo stai facendo a Massimo
Sempre nel documento, sta scritto che :
"When the camera was operating automatically, a rate of 1 fps was used"
quindi quando lui diceva che nell'audio si sentiva 1 ed 1/60, ti pare che gli ho detto che il primo 1 era perché l'impostazione era per 1 frame al secondo?
Mi sono fatto i cazzi miei, hai visto che son stato bravo?
E' Massimo il vero problema, è lui che dobbiamo attaccare e massacrare, dobbiamo tagliare la testa del serpente altrimenti se gli tagliamo la coda con uno, che so, come Venusia poi la testa ti morde.
Questo è quel ragionamento mafioso alla Chicago anni '60 che mi piace e che porta risultati! Bravo!!
Ed io potrei fare l'Oswald della situazione, visto che ho lunghi trascorsi su LC e ho pure mostrato chiare simpatie luogocomuniste.
Dovrei avere da qualche parte una foto in cui nel giardino tengo in mano le risposte di C&S ed il fucile per impallinarlo, tipo questa
Magari la trovo e la posto così fa curriculum per le mie nuove credenziali.
Vabbè, dai, però, cerca di capire. In quel documento c'è scritto pure che :Massimo, che si chiedeva (in modo sarcastico) come mai il 90% delle foto di Apollo 11 avevano una corretta esposizione e il bracketing lo avevano fatto solo una volta. Che fosse merito dell'esposimetro? secondo la tua versione sì!
sotto f/5.6 non poteva scendere.
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Quindi Aldrin ha fatto tre scatti di fila in cui nei primi due ha solo corretto l'inquadratura perché la prima si è accorto che forse era storta, ma alla terza ha dovuto sicuramente e per forza provare ad aumentare i tempi di scatto perché, cazzarola, come hai detto prima, quella era la targa commemorativa con tanto di firma di Nixon, e quindi una foto di sicurezza in più ci sta solo per quello specifico ricordo storico.
Infatti, come puoi vedere dalla sequenza, prima ha sbagliato andando sotto il LEM lasciando le stesse impostazioni credo F 8 del near feald in controluce della foto in alto a sinistra (la luminosità del terreno nelle foto scure è simile alla 5892)
poi ha cominciato a bruciargli il culo per la targhetta e si è ricordato di scendere a f/5.6 ma non sapeva che non gli bastava, nel dubbio ne ha fatta quindi una ulteriore in più quindi ben 3, ma nella foto dopo l'ultima della targhetta è subito ritornato per sicurezza (presunta) alle impostazioni standard, e quindi gli è venuta ancora più pessima, se così si può dire, delle altre. Lo si capisce che sono f/5.6 dalla ridotta profondità di campo con lo sfondo sfocato rispetto alla prima, ed aprire di più non poteva.
A te farebbe piacere un Nixon dietro le spalle che t'inchiappetta per una cosa del genere?
Ovvio che no, e quindi siamo d'accordo anche su questo. Giornatona oggi!!
Ma certo! La mia pagina personale su Marte (marsbaseone con il desaparecido ZORG) si chiama proprio I wanna Cum, per chi volesse leggere solo i miei scritti.Cum (ti posso chiamare così? anche se mi sembra di parlare col prodotto di un orgasmo)
Incidentalmente poi mi hanno fatto notare che una cosa simile si trova in mille siti porno, ma io ti assicuro che non lo sapevo e lungi da me evocare un doppio senso così volgare e scurrile.
Non è ai livelli infimi di grettezza di un fotografi autistici, ma ancora, che vuoi, non facevo parte dei 75+1, per cui il mio livello era quel che era. Migliorerò!!
Ma infatti fai bene, ti ho già detto prima di stare sereno.non è che un esposimetro dimostra che le missioni fossero false, per cui <strong>serenamente</strong> propendo per l'interpretazione prudente di ChatGPT che per non squalificare completamente quel museo ammette che forse quell'esposimetro arrivò sul Lem, ma che difficilmente uscì dalla porticina, visto che le fasi di fuoriuscita della macchina fotografica sono state riprese dalla telecamera e cinepresa e non si vede assolutamente nulla oltre alla hasselblad e al suo sostegno
Poi che sia uscito dalla porticina o meno non lo so, secondo me no visto che c'era l'oculare, ma siccome limavano il peso al capello, mi stupirebbe molto che se lo siano portato dietro per poi non usarlo.
Ma come ho capito quando ancora stavo dall'altra parte, siccome c'era sul LEM ed era previsto usarlo, ma chi se ne fotte, in qualche maniera avranno fatto, no?
I documenti e le foto stanno lì a dimostrarlo, come ho sentito ripetere millemila volte quando ancora non capivo un cazzo.
E quindi 'sti cazzi : mica sta a noi dimostrarlo!!!
Cazzi loro, a cominciare da Massimo.
Secondo me, approfittando delle esercitazioni in piscina, si erano allenati a tenere a lungo il respiro per cui di soppiatto si toglievano velocemente il casco, puntavano l'esposimetro, leggevano i dati, e poi se lo reinfilavano al volo.
E poi facevano gli sboroni che avevano fatto tutto ad occhio, anche se poi qualcuna l'hanno cannata uguale.
Ma sai, un po' di regolite in faccia ti arriva, e quella è tutta spigolosa ed irrita l'occhio, e senza un po' d'acqua è un casino a toglierla.
Per cui concordo anche stavolta con te, sbagliarne qualcuna in queste condizioni ci sta tutta
E se fai pure sparire il documento dal sito della Nasa, lo fai pure sparire dal museoMagari l'esposimetro se l'era messo in qualche tasca dello zaino? Può darsi, ma mi sembra strano che in nessun punto dell'Apollo Journal di Apollo 11 se ne parla. .
diventa difficile che la gente lo veda, lo scopra e ne parli.
Ma fortunatamente ora ci sono io qui con voi a scassare il cazzo ai complottisti pure con la roba che non c'è più nei siti e nei musei, e non gli darò pace!
Davvero pian piano mi rendo conto e non mi capacito di come avete mai potuto sopportare per anni uno sfracassa coglioni come me.
Mamma mia! Mamma mia!!!
Per ogni cosa vado a cercare, vedere, indagare, confrontare, sfruculiare...
Mamma mia!!
Mi trovo insopportabile da solo, cazzo!!
Avevo ragione su una cosa però, almeno nel mio motto : se non sono con loro, sono contro di me.
Appunto!
Ma vai a cagare, C.G.S., va!
Ora che ho rinnegato me stesso, finalmente dovrei aver completato il passaggio al lato oscuro, quello dell'ordine stabilito contro il caos dei ribelli e della resistenza alla V.U. dove ognuno dice la sua, quel lato dove si parla con le voci strane tipo Darth Fener o Lord Sidious l'imperatore.
Da oggi in poi non sono più il vecchio C.G.S. che conoscevate, ma il nuovo lord Chiarus Grano Semplicious.
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Peccato che è esattamente quello che avete fatto VOI.
Tu pretendi una dimostrazione matematica del perché la tuta di Aldrin ha più o meno la stessa luminosità del terreno alle sue spalle, partendo però da dati variabilissimi (luminosità 4, no anzi 16, che faccio lascio signò?) e mischiando mele con pere (per il terreno a est parli di ILLUMINAZIONE, per l'ovest parli di LUMINOSITA'). Nun se po' fa così, lo capisci?Qui non so cosa dire. In che modo spiega come il terreno che vediamo alle spalle (rivolto ad est, illuminazione "1") ha la stessa luminosità della tuta in ombra, illuminata dal terreno rivolto ad ovest con luminosità "4" (per me anche 16, ma facciamo finta che sia sbagliato)?
VOI avete iniziato coi calcoli col 20% in più. E quadravano.
TU hai detto che il terreno ad ovest è 16 volte più luminoso (mi hai pure sfidato "confutalo!!!") che ad est.
TU poi sei passato a sole 2 volte. E i conti continuavano a quadrare.
Sì, ho scritto illuminato, chiedo umilmente scusa. Effettivamente non si capiva più niente del discorso, chissà cosa avrò voluto dire con quella parola.....
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EGILOS: Bene, ora che hai risposto, ti spiego perchè il tuo ragionamento non sta in piedi.
Se io mi trovassi in una situazione ESTREMAMENTE IMPORTANTE, e avessi UN SOLO RULLINO per documentarla (senza esposimetro), la PRIMA cosa che faccio (siccome sto esponendo ad occhio) è di fare un bel bracketing di ogni inquadratura (almeno +1 stop e –1stop per quelle più importanti). L’idea di “puntare tutto” su una sola esposizione, solo per arrivare a casa e scoprire che l’ho cannata, è da suicidio. Una cosa del genere verrebbe in mente solo a un cretino, oppure a qualcuno che non ha mai scattato un rullo di diapositive.
In realtà, se hai un solo rullino e vuoi essere sicuro di portare a casa le foto, c’è anche una seconda tecnica a disposizione, che si chiama clip-test. Esponi tre o quattro fotogrammi iniziali con il diaframma che ti sembra giusto, e poi mantieni quel criterio fino alla fine del rullo. Una volta arrivato a casa sviluppi SOLO i tre fotogrammi iniziali (cioè tagli fisicamente la pellicola, e sviluppi il pezzetino iniziale), e stabilisci se e di quanto hai cannato la tua valutazione. A quel punto correggi il resto del rullo in fase di sviluppo (lo “tiri” se eri sottoesposto, lo “accorci” se eri sovraesposto) e in questo modo SALVI TUTTO IL RULLINO. Tirando lo sviluppo aumentano un pò i contrasti, accorciandolo diminuiscono, ma almeno l’esposizione è salva.
Questa idea “che tanto dopo c’è Kipp Teague che me le corregge” è una idiozia assoluta. Nel 69 non c’era Kipp Teague, non c’era photoshop e non c’era il digitale. A quei tempi DOVEVI ESPORRE CORRETTAMENTE, pena buttare il lavoro nel cestino.
Quindi: in una situazione estrema come quella che dici tu, con un solo rullino e senza esposimetro, c’erano solo DUE alternative valide. O fai bracketing (almeno per gli scatti più importanti), oppure valuti a occhio la luminosità del set, e poi fai il clip test per essere sicuro di portare a casa tutto il resto delle foto.
Gli astronauti non hanno fatto nessuna delle due.
E' una scelta che hanno fatto loro, ci sono andati loro sulla luna, e hanno preferito scattare il più possibile.
Parliamo di astronauti non di fotografi, e nonostante non fossero fotografi e, viste le prove fatte a terra, dubito fortemente che avrebbero potuto cannare un rullino intero.
e poi c'erano sempre i video...
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Sei decisamente in confusione, visto che stai ribaltando su di me le tue mancanze. (oltre a mettermi in bocca cose che non ho mai detto, vedi parte sottolineata...visto che ombra più piena e completa NON è sinonimo di buio più assoluto). Tra l'altro un tuo compare, qui su LC, giustificò il velatino verdognolo dicendo essere dovuto al fatto che, tirando fuori dai freezer le foto dopo oltre 30 anni per scansionarle, l'invecchiamento delle pellicole produsse tale effetto. Un altro, a mia richiesta di spiegazioni sull'assenza di danno con "effetto foschia" alle pellicole esposte al ciclo atmosfera-vuoto-atmosfera-vuoto-atmosfera-vuoto-atmosfera come in Apollo 17, disse che il danno era costituito da quel velatino verdognolo. Tu invece sostieni che il velatino green è dovuto al danno da radiazioni. Mamma mia.Crotti wrote:
Vedo che il tuo sport preferito ormai è negare l'evidenza. Ma non è che hai bisogno di qualche occhiale per vedere da vicino? Non hai visto la luce che illuminava la zona in ombra del rover cinese nonostante i miei ingrandimenti della foto, sostenendo che la parte in ombra era nel buio più assoluto, adesso neghi che ci siano chiari segni di inquinamento radioattivo (che guarda caso colorano di verde le pellicole) sulle scansioni grezze.Forse non hai ancora ben capito quali sono gli effetti delle radiazioni sulle pellicole...oppure l'hai capito benissimo ma sei come quello che "fà lo scemo per non andare in guerra".
Non è il caso che tu vada a fare una visita oculistica?
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Sì infatti da Houston hanno detto "one-one-sixtieth" e Aldrin muto, ma pochi sanno che nella versione Extended Director's Cut si sente Aldrin che risponde: "A stronzo, ti ho chiesto l'apertura, non i frame al secondo!".quindi quando lui diceva che nell'audio si sentiva 1 ed 1/60, ti pare che gli ho detto che il primo 1 era perché l'impostazione era per 1 frame al secondo?
Mi sono fatto i cazzi miei, hai visto che son stato bravo?
Non poteva salire neanche sopra 1/250 sec! Per fargli uno scherzo, quel buontempone di Aldrin gli aveva fissato l'anello dell'otturatore col superattack e non poteva più girarlo!sotto f/5.6 non poteva scendere.
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Lo volevo leggere scritto dal soggetto in questione, ma ok, è evidente quello che sottintendeva, risparmiamogli lo sputtanamento. Sono certo che non mancheranno altre occasioni (eh eh).
Tra l'altro un tuo compare, qui su LC, giustificò il velatino verdognolo dicendo essere dovuto al fatto che, tirando fuori dai freezer le foto dopo oltre 30 anni per scansionarle, l'invecchiamento delle pellicole produsse tale effetto. Un altro, a mia richiesta di spiegazioni sull'assenza di danno con "effetto foschia" alle pellicole esposte al ciclo atmosfera-vuoto-atmosfera-vuoto-atmosfera-vuoto-atmosfera come in Apollo 17, disse che il danno era costituito da quel velatino verdognolo. Tu invece sostieni che il velatino green è dovuto al danno da radiazioni. Mamma mia.
Nel mondo reale, invece, "A typical unprocessed 2005 JSC scan can be recognized by the lack of contrast and the greenish tint."
Ovvero anche tu' nonna in spiaggia sarebbe stata scansionata così. Danni da salsedine, sicuramente.
E lo stesso avviene con scansioni del 2008, mentre le scansioni raccolte nel sito Marchtothemoon hanno una base priva di tinta.
apollo15eva.substack.com/p/comparing-jsc...-asu-scans-of-apollo
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Esatto, è un po' come il libero arbitrio : fate un po' come vi pare ma se non fate come vi dico io siete contro di me e andrete all'inferno.
E comunque anche questa presunta libertà non vale più di tanto perché in ogni caso sia fatta non la sua volontà ma quella del padre.
E il padre sta a Houston.
E se dice 1 ed 1/60, tu misero umano esegui, stai zitto e non prendi iniziative.
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Guarda, e guardate, che bella "chicca" che ho trovato:
Lo volevo leggere scritto dal soggetto in questione, ma ok, è evidente quello che sottintendeva, risparmiamogli lo sputtanamento. Sono certo che non mancheranno altre occasioni (eh eh).
Tra l'altro un tuo compare, qui su LC, giustificò il velatino verdognolo dicendo essere dovuto al fatto che, tirando fuori dai freezer le foto dopo oltre 30 anni per scansionarle, l'invecchiamento delle pellicole produsse tale effetto. Un altro, a mia richiesta di spiegazioni sull'assenza di danno con "effetto foschia" alle pellicole esposte al ciclo atmosfera-vuoto-atmosfera-vuoto-atmosfera-vuoto-atmosfera come in Apollo 17, disse che il danno era costituito da quel velatino verdognolo. Tu invece sostieni che il velatino green è dovuto al danno da radiazioni. Mamma mia.
Nel mondo reale, invece, "A typical unprocessed 2005 JSC scan can be recognized by the lack of contrast and the greenish tint."
Ovvero anche tu' nonna in spiaggia sarebbe stata scansionata così. Danni da salsedine, sicuramente.
E lo stesso avviene con scansioni del 2008, mentre le scansioni raccolte nel sito Marchtothemoon hanno una base priva di tinta.
apollo15eva.substack.com/p/comparing-jsc...-asu-scans-of-apollo
www.abebooks.com/paper-collectibles/Twel...nding/31231031435/bd
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Litografie del 1970 delle foto originali della NASA di Apollo 11, in vendita a 125 dollari. Nel 1970 non c'erano Photoshop, Kipp Tague, ecc. Confrontate le foto con quelle presenti sul Flickr (quelle col velatino verdognolo), vedrete che già in quelle non c'era alcun danno da radiazioni (e nemmeno da vuoto), guardate il mostruoso fall-off di luce della prima foto comparato con quella su Flickr www.flickr.com/photos/projectapolloarchi...um-72157658601662068 e sul sito della NASA www.nasa.gov/image-detail/337294main-pg62-as11-40-5903-full/ , e pure sul "The Project Apollo Image Gallery" che rimanda a www.nasa.gov/wp-content/uploads/static/h...1/AS11-40-5903HR.jpg e guardate come già in quelle foto del 1970 le parti in ombra del LEM siano scurissime mentre diventano illuminate a giorno quando il soggetto da fotografare è l'astronauta che scende dal LEM (che confermano che senza fonte di luce aggiuntiva dalla parte di chi fotografa quei controluce sarebbero impossibili).....Incredibile.
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Secondo me non hai capito i termini di paragone, ma andiamo avanti.ho semplicemente postato 2 foto reali di due situazione che dovrebbero essere avvenute con 1 riga per specificare .
L'accostamento è del tutto stupido, è come paragonare due termini che non c'entrano niente l'uno con l'altro, le mele e i banani.Poi se l'accostamento ti crea disagio o doppi sensi sono cazzi tuoi ,
Apollo 1 non è mai esistito, Apollo 13 nemmeno.Ma se proprio vogliamo aggiungere qualcosa , diciamo anche che con le missioni sulla luna (enormemente più rischiose e complesse ) non è mai morto nessuno , mentre con lo Shuttle diverse tragedie ..
Evidentemente non hai capito quello che scrissi diversi anni fa, perché io non paragonai un bel niente.Ah già ma tu sei quello che paragonava le conquiste della luna alla conquista dell'Everest , adesso capisco .
Menzionai l'impresa dell'Everest accanto a molte altre imprese clamorose, ma senza termini di paragone con l'allunaggio.
Rifletti prima di pubblicare, va bene?
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Continui a farti una figura di merda !!!
Stiamo parlando di allunaggi Nasa , missioni e mi contesti se metto 2 reali situazioni avvenute nel tempo relative all'argomento .
Se la tua testa fa i paragoni te lo già detto sono cazzi tuoi .
Poi che cazzo c'entra Apollo 1 !!!!!!
Erano sulla terra in un simulatore .
In Apollo 13 e morto qualcuno ???
Il paragone è del tutto stupido ??
Paragonare 2 termini che non c'entrano ??
Forza allora spiegami quale sarebbe l'incoerenza !!!!
Te lo dico quale il problema .
Questa storia è talmente una presa per il culo che bastano 2 foto per capirlo .
Ma non è colpa mia
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Pronto a scommetterci
Noto che avete fatto gli accoppiamenti
Bene
Io sono toccato a te .
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Oddio, non contesterei nulla se gli esempi c'entrassero qualcosa.Stiamo parlando di allunaggi Nasa , missioni e mi contesti se metto 2 reali situazioni avvenute nel tempo relative all'argomento .
Erano sulla Terra, ma era una missione preparatoria.Poi che cazzo c'entra Apollo 1 !!!!!!
Erano sulla terra in un simulatore .
No, ma rischiarono la vita gli astronauti, così come rischiarono di perire tutti quanti gli astronauti di tutte le 6 missioni andate in porto per via di alcuni problemi che si verificarono. Tempo fa proposi un articolo relativo a questa faccenda, lo proposi almeno 3 o 4 volte, ma figuriamoci se l'hai letto.In Apollo 13 e morto qualcuno ???
Almeno conoscere ciò di cui si parla sarebbe gradito, non credi?Stai tranquillo che se con la saccapoche fossimo andati in orbita terrestre e con lo shuttle sulla luna , ad un paragone simile non avresti fatto obiezione .
No grazie, mi è sufficiente mia moglie, grazie.Noto che avete fatto gli accoppiamenti
Bene
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